Consigli Utili

Bambini (e Mamme) e Denti!

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Il prof. Enrico Gherlone, primario dell’Unità di Odontoiatria dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, e la sua équipe, ci spiegano come mantenere in salute il nostro sorriso. La dottoressa Alessandra Lucchese, esperta in Ortodonzia, consiglia alle mamme come comportarsi durante e dopo la gravidanza.

L’uso del succhiotto. A che età bisogna toglierlo?
Se utilizzato troppo e male, il succhiotto modifica la morfologia e lo sviluppo delle ossa mascellari. Inoltre, è da evitare nel modo più assoluto l’uso del succhiotto imbevuto di sostanze dolci per calmare il piccolo paziente e favorirne il sonno. È un errore grave che porta alla distruzione dei denti; è chiamata anche “baby bottle syndrome”.
Consigliamo di interrompere l’uso del succhiotto verso i due anni di età. Fino all’età di due anni consideriamo fisiologico la suzione del dito poiché il bimbo si trova in quella fase di contatto con l’ambiente esterno che si estrinseca con il succhiamento.

Il succhiamento fino all’età di due anni è importante per lo sviluppo della muscolatura poiché stimola la crescita delle strutture cranio facciali tra cui la formazione del palato per via della pressione negativa sul cavo orale. Le forze centrifughe si contrappongono alle forze centripete della muscolatura, così da indurre uno sviluppo armonico ed equilibrato del bambino. Dopo questo periodo la prosecuzione di questa abitudine viziata provoca dei danni morfologici sempre più ingravescenti (cioè con un progressivo peggioramento) con il passare degli anni.
Attenzione quindi mamme: meglio il succhiotto che il dito, poiché il succhiotto si rovina e si toglie mentre il dito rimane per sempre.

Si consiglia alle mamme di non sostituire il succhiotto quando si rovina ma di tenerlo finché non si deteriora e sarà poi il bambino a vederlo come un oggetto brutto e vorrà allontanarlo da solo. Se invece la mamma lo sostituisce con uno nuovo il bimbo si abitua all’idea che il succhiotto c’è sempre; è qui che insorgono le problematiche.

Mamme e denti. Cosa fare e cosa è proibito in gravidanza?
Prima di entrare in quella straordinaria fase che è la gravidanza sarebbe opportuno, se possibile, eseguire un check up odontoiatrico poiché dal momento in cui ha inizio la fase gestazionale molte terapie non possono più essere somministrate e gli esami radiografici vanno assolutamente banditi. Uno farmaco che è utilizzabile in caso di dolore dentale è il paracetamolo che ha una blanda azione antidolorifica.
La gestante non può essere sottoposta per un certo periodo ad anestesie di qualsiasi tipo; inoltre a causa di una condizione di maggior iperemia gengivale.
Gengivite gravidica. Le mamme sono soggette al sanguinamento delle gengive. Attenzione alle infezioni!

Farmaci di ultima generazione per mamme gestanti con i denti doloranti. Quali novità?
No, non ci sono novità. È necessario se possibile eseguire delle visite preventive per evitare di trovarsi in difficoltà durante il periodo gestazionale.